La tua Sirena non si accende
Due pezzi soli, e si distinguono con una prova di due minuti. Ma prima stacca la spina: tutto quello che segue si fa a macchina scollegata.
I trenta secondi gratis
Prova la presa con un'altra apparecchiatura. Se anche quella non va, hai risolto senza spendere niente. Prova anche una presa diversa, in un'altra stanza: le prese comandate da un interruttore a muro ingannano più spesso di quanto sembri.
1. Il cavo di alimentazione
È il pezzo che si rovina per primo, e sempre nello stesso punto: dove entra nel corpo macchina. Ogni volta che tiri la macchina il cavo si piega lì, e dopo qualche anno di piegature nello stesso punto i fili di rame dentro si spezzano, uno alla volta, mentre la guaina fuori sembra intatta.
Il segnale è inconfondibile: la macchina si accende se tieni il cavo in una certa posizione, o va e viene se lo muovi. Se ti succede questo, non è un dubbio: è un conduttore interrotto.
Due cose importanti. Non nastrarlo e non ripararlo: un conduttore che fa e disfa contatto scalda nel punto della rottura, ed è così che nascono i principi d'incendio. E cambialo anche se «per ora funziona tenendolo storto».
Si sostituisce togliendo solo il carter posteriore, e c'è il video che mostra tutti i passaggi.
2. La scheda elettrica
Se il cavo è integro, la presa è buona, e la macchina resta completamente muta — nessun ronzio, nessuno scatto quando premi l'interruttore — il problema è sulla scheda.
Anche la scheda si raggiunge dal carter posteriore, senza aprire il motore, ed è per questo che la trovi in catalogo con il suo video. È l'unico componente elettrico che ha senso cambiare da soli.
Quando invece devi fermarti
Se accendendola salta il salvavita di casa, o se senti odore di bruciato, non ordinare pezzi. Lì c'è una dispersione, e va vista da chi può misurarla. Scrivici e ti diciamo come procedere.
Non riesci a capire quale dei due
Fotografa il cavo nel punto in cui entra nella macchina, e mandacelo su WhatsApp. Nella maggior parte dei casi si vede dalla foto.
